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giovedì 20 agosto 2015

Ogni ora in Italia viene stuprata una donna

Il ministero dell'Interno ha tirato fuori i dati degli stupri in italia: nel periodo che va dal 4 marzo 2014 al 3 marzo scorso, sono stati registrati con esattezza 3.624. Cioè uno stupro ogni 145 minuti.
Ma qualcosa non mi torna.
Faccio un rapido giro in rete alla ricerca di dati e statistiche e quello che trovo è questo: in Germania, con una popolazione di 88 milioni di persone, la media annua di stupri è di 7961 casi; nel Regno Unito (64 milioni di persone) 14036 casi; in Francia (66Milioni) 10173.
Ora, a meno di non pensare che in Francia Germania e Regno Unito si stupri più che in Italia, è evidente che nel nostro paese non tutte le donne che subiscono violenza sessuale sporgono denuncia.

mercoledì 2 luglio 2014

Baby gang, quando la voglia di mazzate è tanta



di Dna

Ieri.
Sto portando al parco Margò. Passeggio tranquillo verso l'area cani. La solita. Sto li che penso agli affari miei mentre Margò annusa centimetro dopo centimetro il percorso che ci separa dalla sua area giochi.
Io uguale. Come lei osservo centimetro dopo centimetro il percorso che faccio. Guardo le persone, le loro facce, i loro movimenti. E' più forte di me. Nella vita guardarmi le spalle mi è servito: osservo attentamente ogni situazione, ogni gruppo di persone, ogni minima stonatura nell'ambiente che mi circonda, mi siedo sempre con le spalle al muro nei locali, controllo l'ambiente,  cerco di  capire i pericoli e le possibili soluzioni. Dov'è la bottiglia che posso usare, dove tiene i coltelli il barista, quello che è entrato è mancino o destro? E' armato? E' allenato? E' un fascio? E' una guardia? Dove sono le vie di fuga? E' solo o accompagnato? Che macchina ha? Che targa ha? Dove abita? Malavita? Politica? Oppure semplicemente un idiota sbruffone ubriaco?

martedì 17 dicembre 2013

Rivoluzione coi forconi? No, grazie!


La colpa è sempre di qualcun altro. Meglio ancora se il colpevole è un'entità generale facilmente riconoscibile, ma difficilmente individuabile. “È colpa dell'Europa, è colpa dell'euro, è colpa dei banchieri”, gridano grillo, i grillini e i forconi, O ancora: partiti e partitini, che cambiano nome ma da anni si susseguono alla guida del paese, scaricano responsabilità sui governi precedenti pur avendone fatto parte.
Si sa ed è facilmente intuibile che in periodi di crisi, di forte preoccupazione o di forte insicurezza, la paura attanaglia l'essere umano. L'incertezza nel proprio futuro e la rapida perdita delle sicurezza acquisite ci rendono particolarmente sensibili a questa terribile sensazione. Paura che genera rabbia, che genera sensi di colpa. Un percorso ineluttabile che, volenti o nolenti, la nostra mente compie.

sabato 30 novembre 2013

La bⒶllata di Barri Kate

Sono arrivati in anteprima i nuovi versi di Barri Kate che stanno per essere messi in musica nella nuova canzone che si dice sia scrivendo. Eccoli:

chiuderemo le celle e le chiese
cancellando politici e guardie
per i giudici un po' di riguardo
scaveremo la fossa più grande

non può essere certo un reato
attaccare di notte lo Stato
dopo un giorno di mille soprusi
è normale che i conti van chiusi

tu che sempre  le vite hai sfruttato
tu che infame c'hai poi guadagnato
pagherete un conto pesante
la moneta sarà il vostro sangue

giovedì 28 novembre 2013

#strettamentepersonale Una storia per Shadow_Crack: L'ombra della stella

Questa è la storia di una stella e di un'ombra. Era una notte di una primavera inoltrata e già caldissima quando la stella si accorse di lei. L'ombra vista da lassù non era altro che una macchia scura: la stella non riusciva a definirne i contorni, non poteva capirne il contenuto. Era comunque attratta inspiegabilmente da lei. Voleva a tutti i costi toccare quel misterioso vapore nero che si muoveva tra le tante altre ombre proiettate dalle luci del palco sul parco. Era eccitata all'idea di farsi avvolgere dal quel velluto nero, di penetrare nella sua trama e scoprirne l'essenza.

giovedì 15 agosto 2013

#NoTav: Caselli vs De Luca. Il procuratore ha la coda di paglia

Excusatio non petita, accusatio manifesta, dicevano i latini.
Ma senza ricorrere ai detti popolari, si potrebbe analizzare la stizzita risposta del Procuratore Caselli alla lucida e attenta riflessione sulla Val di Susa scritta da ErriDe Luca sul Fatto Quotidiano usando la psicologia.
Lo scrittore, da buon osservatore del suo tempo, paragona la lotta della Valle a quelle di piazza Taksim a Istanbul e di Plaza de Mayo a Buenos Aires. Una lotta contro uno Stato divenuto truppa d'occupazione militare che usa la rappresaglia e la repressione contro una comunità che non si piega al tentativo di farsi sottrarre il «diritto di sovranità sul proprio suolo, sulla propria aria, sulla propria acqua: sulla vita stessa minacciata. Buffoni di corte delle banche dichiarano strategica l’opera di sventramento che è invece superflua, tossica e sfruttata solo per spendere fondi europei».

lunedì 12 agosto 2013

Compriamo i Canadair: un'altra supercazzola del governo

Se non ci trovassimo di fronte a una drammatica realtà, verrebbe quasi da ridere. Sembra una scena di “Totò truffa”, o meglio ancora una Supercazzola del conte Mascetti. E invece è tragicamente vero l'annuncio del Governo in fatto di lotta agli incendi.

martedì 6 agosto 2013

Compriamo gli F35 ma c'è chi muore di parto per un elicottero rotto



O che bella democrazia che è l'Italia. Una democrazia tecnologicamente avanzata. O quasi.
Ancora non lo siamo del tutto, ma pochi passi e il più è fatto. Non appena avremo completato gli ultimi acquisti e le ultime opere non ci fermerà più nessuno.
Quando arriveranno i 90 nuovissimi ultra tecnologici caccia bombardieri di ultima generazione sai quante vite potremmo salvare? Bombardando  città, villaggi e lande deserte in ogni angolo del mondo sai quanta democrazia possiamo esportare? Certo, ha un costo: tra i 13 e i 17 miliardi di euro a cui vanno aggiunti i 3,5 miliardi già spesi per rammodernare la nostra porta-aerei e permettere il decollo dei nostri gioiellini. A questi dovremmo sommare il costo dei vari armamenti: che ci facciamo con un aereo senza dei bei missili terra-aria da più di centomila euro l'uno? manutenzione addestramento etc etc. Ma vuoi mettere l'orgoglio tecnologico? Certo, un po' cari mi direte, ma vi assicuro che non è stato facile progettare un aereo con tante magagne da essere in grado di cadere prima ancora di decollare.