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sabato 30 novembre 2013

La bⒶllata di Barri Kate

Sono arrivati in anteprima i nuovi versi di Barri Kate che stanno per essere messi in musica nella nuova canzone che si dice sia scrivendo. Eccoli:

chiuderemo le celle e le chiese
cancellando politici e guardie
per i giudici un po' di riguardo
scaveremo la fossa più grande

non può essere certo un reato
attaccare di notte lo Stato
dopo un giorno di mille soprusi
è normale che i conti van chiusi

tu che sempre  le vite hai sfruttato
tu che infame c'hai poi guadagnato
pagherete un conto pesante
la moneta sarà il vostro sangue

domenica 28 luglio 2013

Ode al signor E, che ama l'alta velocità

Ode a te
o fiero condottiero
delle parole al vento
sferzanti portatrici
di odio e di rancore
frutto del seme
dell'idiozia materna
che tanta e tale arte
profuse nel crear
tale rispetto
che il figlio suo
riversa sulle donne

Paura non abbiamo

Con "Paura non abbiamo" inizia la collaborazione del poeta militante Barry Kate. 

Criminali vestiti di bandiere
armano mani
di scudi e manganelli
riempiti di parole
vuote

menti ingrassate
al suono del comando
nell'incapacità di percepire
il giusto dal sbagliato
il sole dalla luna
la nebbia dalla polvere di stelle

occhi svuotati
dal troppo non pensare
strappano carne
anima e sogni
dei loro stessi figli
convinti
dall'oppio del potere
che quella non è la loro madre
non è la loro terra.

Nel nome del dovere
marciano fieri
tra i boschi della valle
che credono nemica
sparando candelotti
aprono strade
ai loro condottieri
varchi sicuri
dove poter passare
tracciati con suola di scarponi
sul corpo della gente che si oppone.

Poi dopo
finita la battaglia
tornano a casa
col mutuo da pagare
le spese del dottore
e una pensione che non vedranno mai

felici e soddisfatti
d'aver salvaguardato
il cancro
che se li sta mangiando
convinti sia solo un raffreddore

utili idioti
in mano ad un potere
criminale
complici e vittime
del non voler pensare.

Barri Kate

Il terrore del Casellante

Qui l'unico che genera terrore
è il Casellante
che cerca di incutere paura
a chi
liberamente sceglie
di esprimere il dissenso

Nascosto dalle vesti di uno Stato
che la democrazia usa a consumo
dei pochi eletti a consumar banchetti
il fiero paladino della legge
dispensa pene
per chi non si rimette
a pascolar tranquillo
dentro il gregge

L'eroico paladino
del potere
col capo chino
immerso nelle chiappe
a slinguazzare corrotti deretani
prosegue la sua infima battaglia
sul corpo della valle
colpevole
agli occhi dell'infame
di non volersi più
farsi stuprare
nel nome di un progresso
che nasconde
gli affari
di amici e di compari

Ma oggi come ieri
il tempo insegna
la storia ci confida i suoi segreti
se ancora ci chiaman terroristi
restiamo come sempre
partigiani.

Barri Kate