OfficinaMultimediale ha appena pubblicato questa conversazione con Luca Abbà intitolato "Di terra di cuore di Tav". Spiega Maurizio "Gibo" Gibertini: "Da alcuni mesi stiamo lavorando a un progetto documentario che ha come soggetto la Val di Susa - quindi anche la Tav e la resistenza combattiva e di lungo periodo che la popolazione della Valle sta conducendo contro questa 'grande opera', per dirla con le parole di Luca: inutile, distruttivo, pericoloso".
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sabato 27 settembre 2014
domenica 13 luglio 2014
Il Pd lancia l'allarme terrorismo per giustificare la repressione
Anarco-insurrezionalisti e cyberattivisti. Questi ambienti, secondo gli 007 italiani, si starebbero organizzando per mettere a segno dei nuovi attacchi terroristici. Lo rivela il piddino Marco Minniti,
sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi
segreti, in un suo intervento sulla rivista ’Italianieuropei' diretta da
Massimo D’Alema, in edicola da mercoledì prossimo. Minniti dice come «la situazione di disagio sociale non sembra in grado di
attribuire nuova linfa a progetti eversivi di stampo brigatista, tuttora
perseguiti da ristretti circuiti dell’estremismo marxista-leninista.
Attenzione particolare deve, invece, essere rivolta ai tentativi
dell’estremismo antagonista di strumentalizzare le rivendicazioni sulle
tematiche ambientaliste, sul diritto al lavoro e sul diritto alla casa,
provando a connotarle per il ricorso alla violenza. In questo senso, non
sono da sottovalutare le potenzialità dell’eversione di matrice
anarco-insurrezionalista, intenzionata a infiltrare manifestazioni di
dissenso, come la mobilitazione No Tav».
Parole sentite mille mila volte. Di seguito l'analisi di Tiziano Antonelli.
Parole sentite mille mila volte. Di seguito l'analisi di Tiziano Antonelli.
giovedì 21 novembre 2013
#20N Prima di parlare sciacquatevi la bocca: ecco chi è Lello
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| Lello ed io |
mercoledì 14 agosto 2013
Un altro NoTav arrestato e la profezia di Erri De Luca
Da Val di Susa arriva la notizia dell'ennesimo compagno arrestato, Erri De Luca scrive un pezzo intitolato "Lo 'ius soli' di chi lotta per la Valle" con una profezia: le truppe di occupazione se ne andranno e il condadino tornerà a zappare la sua terra. Quanto a Giobbe, un compagno molto attivo nella lotta contro il tav, è stato arrestato mentre si trovava a casa propria, a Dumenza (VA), su mandato della Procura di Torino. La sua casa è stata perquisita, sono stati sequestrati due pc, materiale stampato, appunti, una maglietta, un foulard da ciclismo.
sabato 3 agosto 2013
Ecco come ti invento l'aggressione dei NoTav: tanto rumore per nulla
L'Agi ieri alle 12.47 ha battuto due notizie dal titolo "Tav: attivisti fermano e danneggiano tir su A32". Qualche minuto dopo, esattamente alle 13.15, l'agenzia ha rilanciato lo stesso pezzo con un titolo diverso "Tav: attivisti NOTAV fermano e danneggiano tir su A32". Non è difficile immaginare il perché della correzione al volo: i cattivissimi notav fanno più notizia e a qualcuno fa comodo così. «Gli attivisti», si legge tra le altre cose nell'agenzia ripresa da diversi quotidiani, «hanno costretto alcune auto e il tir olandese, addetto al trasporto di una torre di raffreddamento per impianti industriali e diretto in Francia, a fermarsi. Dopodichè, una cinquantina di dimostranti, alcuni dei quali travisati con passamontagna, sono corsi in direzione dell'autoarticolato, lo hanno circondato, taluni si sono arrampicati sul carico, altri appesi agli specchietti retrovisori, colpendo portiere e finestrini con manate, mentre uno, con un oggetto tagliente, ha forato un pneumatico. Dopo aver letto i documenti del trasporto ed appurato che non si trattava di trasporto riferibile alla fresa di Chiomonte, al tir veniva permesso di proseguire e successivamente tolto il blocco».
Il problema non è la violenza degli attivisti No Tav, ma che la notizia non è vera. E lo spiega il comunicato fatto circolare dal Movimento.
Il problema non è la violenza degli attivisti No Tav, ma che la notizia non è vera. E lo spiega il comunicato fatto circolare dal Movimento.
domenica 28 luglio 2013
Ode al signor E, che ama l'alta velocità
Ode a te
o fiero condottiero
delle parole al vento
sferzanti portatrici
di odio e di rancore
frutto del seme
dell'idiozia materna
che tanta e tale arte
profuse nel crear
tale rispetto
che il figlio suo
riversa sulle donne
Paura non abbiamo
Con "Paura non abbiamo" inizia la collaborazione del poeta militante Barry Kate.
Criminali vestiti di bandiere
Criminali vestiti di bandiere
armano mani
di scudi e manganelli
riempiti di parole
vuote
menti ingrassate
al suono del comando
nell'incapacità di percepire
il giusto dal sbagliato
il sole dalla luna
la nebbia dalla polvere di stelle
occhi svuotati
dal troppo non pensare
strappano carne
anima e sogni
dei loro stessi figli
convinti
dall'oppio del potere
che quella non è la loro madre
non è la loro terra.
Nel nome del dovere
marciano fieri
tra i boschi della valle
che credono nemica
sparando candelotti
aprono strade
ai loro condottieri
varchi sicuri
dove poter passare
tracciati con suola di scarponi
sul corpo della gente che si oppone.
Poi dopo
finita la battaglia
tornano a casa
col mutuo da pagare
le spese del dottore
e una pensione che non vedranno mai
felici e soddisfatti
d'aver salvaguardato
il cancro
che se li sta mangiando
convinti sia solo un raffreddore
utili idioti
in mano ad un potere
criminale
complici e vittime
del non voler pensare.
Barri Kate
Il terrore del Casellante
Qui l'unico che genera terrore
è il Casellante
che cerca di incutere paura
a chi
liberamente sceglie
di esprimere il dissenso
Nascosto dalle vesti di uno Stato
che la democrazia usa a consumo
dei pochi eletti a consumar banchetti
il fiero paladino della legge
dispensa pene
per chi non si rimette
a pascolar tranquillo
dentro il gregge
L'eroico paladino
del potere
col capo chino
immerso nelle chiappe
a slinguazzare corrotti deretani
prosegue la sua infima battaglia
sul corpo della valle
colpevole
agli occhi dell'infame
di non volersi più
farsi stuprare
nel nome di un progresso
che nasconde
gli affari
di amici e di compari
Ma oggi come ieri
il tempo insegna
la storia ci confida i suoi segreti
se ancora ci chiaman terroristi
restiamo come sempre
partigiani.
Barri Kate
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