sabato 4 giugno 2022

Milano Design Week 2022: tutti gli appuntamenti da non perdere

 Ci siamo! Tra poche ore inizia l’attesissima Milano Design Week 2022 e la città si sta già riempiendo di addetti ai lavori, professioni ma anche appassionati di design, interior, architettura, arte. Un appuntamento imperdibile che vede concentrati in sette giorni le visite al Salone del Mobile a Rho Fiera, che celebra quest’anno la sessantesima edizione, e gli innumerevoli eventi gratuiti del Fuori Salone diffusi in città. Nicoletta Orlandi Posti in questa nuova puntata di ART'è ne parla con Gianmaria Biancuzzi - editor e curatore di base a Milano, executive editor di Milano Art Guide e autore del libro “The Colouring Book” edito da 24OreCultura - che su Milano Art Guide ha selezionato una serie di eventi da non lasciarsi sfuggire.  


 

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Qui trovate il link per leggere l’articolo completo per pianificare al meglio questa settimana di cultura. Buona Design Week a tutte e a tutti!

 

martedì 24 maggio 2022

Zedz regala a Corvetto un nuovo murales ispirato a Mondrian. Il botta e risposta con un anziano del quartiere

 Corvetto è un ex quartiere operaio nella periferia sud di Milano. Multietnico, ricco di contrasti, tra problemi oggettivi e desiderio di riscatto è in continua evoluzione. L’ultima testimonianza è il nuovissimo murale d’autore che campeggia su Piazza Angilberto II, appena riqualificata. L’ha realizzato l’artista olandese Zedz che oltre a essere noto per aver appreso e reinventato la lezione di Mondrian, è anche riconosciuto come uno tra i più importanti street artist internazionali

 

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domenica 22 maggio 2022

Meet, nel viaggio distopico di Fabio Giampietro l'unica regola è non tornare come sei partito

 Fabio Giampietro è tra i pionieri della rivoluzione NFT e tra i principali esponenti della scena artistica digitale italiana e internazionale. Attivo nel panorama artistico da più di 20 anni, il suo lavoro esplora le possibilità creative che emergono dall’intersezione tra arte e tecnologia. Per questa nuova puntata di ART’è, lo ho incontrato al MEET Digital Culture Center di Milano - il primo Centro Internazionale per l’Arte e la Cultura Digitale - dove ha presentato The Lift. Si tratta di un progetto dall’alto contenuto tecnologico, nel quale Fabio Giampietro coinvolge il pubblico rendendolo complice del racconto. 


 

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domenica 15 maggio 2022

Ettore Sottsass, i suoi editoriali per Domus: foto dal finestrino. La mostra in Triennale

Per questa puntata di ART'è ho visitato in Triennale a Milano la mostra Ettore Sottsass. Foto dal finestrino.  Ideata in collaborazione con Studio Sottsass su progetto di allestimento di Christoph Radl, riunisce 26 scatti fotografici associati ad altrettanti brevi testi che Ettore Sottsass aveva realizzato tra il 2004 e il 2006 e pubblicato su “Domus” all’interno della rubrica “Foto dal finestrino” – ideata da Stefano Boeri, all’epoca direttore della rivista. 


 

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sabato 14 maggio 2022

Surrealismo e magia, la rivoluzione estetica e politica delle artiste. La mostra al Peggy Guggenheim

Per questa nuova puntata di ART’è, ho visitato la grande mostra che la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia dedica interamente all’interesse dei surrealisti per la magia, l’alchimia e l’occulto. Surrealismo e magia. La modernità incantata documenta visivamente le scelte di un gruppo di artisti che si trovarono ad affrontare un periodo storico molto simile a quello che stiamo vivendo oggi. Come spiega la curatrice Gražina Subelytė, i surrealisti segnati dagli orrori della prima e seconda guerra mondiale, rifiutano la razionalità, scegliendo di perseguire strade alternative: i sogni, l’irrazionale, l’inconscio, ma anche la magia, la mitologia, l’alchimia e l'occulto. 


 

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martedì 10 maggio 2022

Le bandiere di Ivan Grubanov per riflettere sull'idea di nazione e la sua degenerazione

In questa nuova puntata di ART’è, ho visitato la prima personale in Italia di Ivan Grubanov (Belgrado, 1976), che ha rappresentato la Serbia alla Biennale d’Arte di Venezia nel 2015. Sono tutte opere nuove che fanno riflettere sull’idea di nazione in un momento in cui le ripercussioni di questa stessa definizione hanno dato inizio a una nuova guerra in Europa. Sono esposte alla galleria Ipercubo di Milano nella prima personale in Italia dell'artista serbo: sono bandiere calpestaste, trasformate, ma pur sempre bandiere nazionali grondanti del sangue delle vittime innocenti di ieri e di oggi.  

 

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sabato 7 maggio 2022

“Quando la paura mangia l'anima”: così Artur Żmijewski dà forma alle emozioni estreme

 

Nicoletta Orlandi Posti, in questa nuova puntata di ART'è, visita al Pac di Milano la mostra “Quando la paura mangia l'anima ” la prima personale in Italia di Artur Żmijewski, considerata una delle figure più radicali e importanti della scena artistica polacca. Nel 2005 Artur Żmijewski ha rappresentato la Polonia alla 51a Biennale di Venezia e tra le sue partecipazioni a ed eventi internazionali si ricordano documenta 12 (2007), Manifesta 4 (2002) e documenta 14 (2017). Nel 2012 è stato curatore della 7a Biennale di Berlino. La mostra, a cura di Diego Sileo, presenta una selezione di lavori storici e recenti, incluse tre nuove opere pensate appositamente per questo progetto milanese e prodotte dal PAC, come il nuovo film ispirato al cinema scientifico del neurologo Vincenzo Neri e la serie fotografica Refugees/Cardboards , un lungo murale fotografico in bianco e nero dal quale emergono figure umane che hanno l'aspetto di profughi, uomini e donne circondati dall'oscurità e dalla desolazione. Il riferimento è ai tanti rifugiati al confine polacco-bielorusso durante l'estate e l'autunno del 2021, ma che oggi inevitabilmente sono l'immagine anche delle attuali oppressioni belliche in Ucraina .

 


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La sua opera riflette la tendenza per i problemi socio-politici della nostra contemporaneità e attraverso di essa l'artista esamina frequentemente i meccanismi del potere e dell'ordine dell'oppressione all'interno dell'inclinazione sociale mentre esiste espone l' istin tiva umana al male . I lavorino la relazione tra le emozioni e le loro espressioni fisiche , si indaga dell'interruzione del corpo umano e del funzionamento complessivi cognitivi in ​​come la malattia o la disabilità , analizzando anche i suoi meccanismi della memoria e del trauma collettivo .

giovedì 5 maggio 2022

L'arte come militanza, da Ambrogio Lorenzetti ai giorni nostri


Ci sono artiste e artisti che “si interrogano sulle emergenze del nostro tempo. Aprono piste sulla superficie della cronaca. Si impegnano in atti concreti, coraggiosi, visionari. Per immaginare un altro presente”. Artivisti, li chiama Vincenzo Trione nel suo libro nel libro “Artivismo. Arte, politica, impegno” (Einaudi, pag. 220). Da questo saggio prende il titolo del mio blog che vuol dar conto dell’arte come forma di militanza. Del resto, nei tempi oscuri che stiamo vivendo l'arte non può che essere politica e qui troveranno spazio le artiste e gli artisti che con le loro opere mandano un messaggio, costringono a guardare la realtà con occhi diversi, oppure te la sbattono in faccia in tutta la sua brutalità, violenza, orrore. Mi interessa chi mischia i piani della percezione per svelare qualcosa che è sempre stato sotto gli occhi ma che non è mai stato visto dando valore al “più immondo degli escrementi”.

mercoledì 4 maggio 2022

Anish Kapoor: “Venite a vedere le mie opere pronti a tutto. L'arte farà il suo lavoro”. L'intervista

Varcare la soglia delle Gallerie dell'Accademia di Venezia con il cuore e gli occhi pieni delle immagini che arrivano dall'Ucraina trasforma radicalmente la visita all'attesissima retrospettiva dedicata ad Anish Kapoor. Le sue opere non hanno alcun legame ideologico con l'invasione delle truppe russe, né con le vittime della follia della guerra, eppure non si può che essere risucchiati dall'orrore che stanno vivendo migliaia di innocenti dall'inizio dei bombardamenti.  La mostra, curata dal direttore del Rijkmuseum Taco Dibbits, non c'entra nulla con il conflitto in corso nel cuore dell'Europa: sono esposti i capolavori realizzati dall'artista - tra i più influenti del nostro tempo - a partire dagli anni Ottanta a documentare "l’intera gamma visionaria della pratica di Kapoor" che ha sperimentato i limiti e la materialità del mondo visibile attraverso opere che trascendono la loro oggettività e sollecitano lo spettatore a interagire emotivamente.

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martedì 3 maggio 2022

Nel sofisticato mondo di Helen Downie, dove l'auto-accettazione è una sfida sociale

In questa nuova puntata di ART’è vi racconto del sofisticato mondo di Helen Downie dove a essere crocifissa è una donna, dove san Sebastiano ha le labbra rosso sangue, dove sensuali tette allattano i pesci, dove un corvo si nutre di un utero, dove la storia dell’arte indica la via, dove manca sempre una scarpa ai piedi, dove un messaggio in una bottiglietta, arrivato da chissà dove, chiede Did I Love Enough? Dove la bellezza sta nelle imperfezioni dei corpi.  


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domenica 1 maggio 2022

Biennale Venezia 2022, il talento delle donne sbanca alla 59esima edizione: tutte le "Leonesse d'Oro"

 

Alla Biennale della rinascita, le donne hanno fatto incetta di premi. In questa nuova puntata di ART'è vi racconto dell'impronta fortemente di genere di questa 59esima edizione della Biennale di Venezia, curata per la prima volta da una donna italiana: Cecilia Alemani. Il latte dei sogni ha visto la consegna nelle mani dell'afroamericana Simone Leigh il Leone d'Oro per la miglior partecipazione alla mostra 2022. Vince invece la Gran Bretagna il Leone d'Oro per la miglior partecipazione nazionale con il padiglione Sentire a modo suo ai Giardini, curato da Emma Ridgway : ha ritirato il premio l'artista afro-caraibica britannica Sonia Boyce. I premi alla carriera sono andati alla tedesca Katharina Fritsch (sua la mega scultura Elephant al centro del Padiglione Centrale) e la cilena Cecilia Vicuña, che vive a New York, ed è anche traduttrice di poesia sudamericana e attivista politica.

 



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sabato 30 aprile 2022

Biennale di Venezia 2022, il dramma della guerra in Ucraina entra in modo potente all'Esposizione Internazionale d'Arte

 

A Venezia c'è voglia di riacquistare normalità e ottimismo, ma il dramma della guerra in Ucraina è il entrare in modo tragico e potente anche 59 Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale . Così, se le porte del padiglione della Russia sono serrate e presidiate dalle forze dell'ordine, il presidente della Biennale  Roberto Cicutto  e la curatrice de “Il latte dei sogni”, Cecilia Alemani , si sono mobilitati persona affinché gli artisti possano partecipare alla manifestazione. Nicoletta Orlandi Posti , in questa nuova puntata di ART'è, sono andata a Venezia per raccontare tutto questo e per l'occasione ho intervistato Gian Maria Tosatti, protagonista al Padiglione Italia, che ha realizzato ad Odessa una tappa del suo progetto “Il mio cuore è vuoto come uno specchio. Per l'artista "la cultura è l'unico strumento al mondo che abbiamo contro la guerra perché qualsiasi persona abbia che conoscenza e consapevolezza del mondo che gli sta attorno può avallare né tanto meno partecipare a questo genere di eventitici". 


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domenica 24 aprile 2022

Marlene Dumas, l'artista che dipinge i nostri fantasmi. La mostra a Venezia

Considerata una delle artiste più influenti nel panorama artistico contemporaneo, Marlene Dumas è protagonista a Venezia con la mostra Open-end che ho visitato per questa nuova puntata di ART’è accompagnata da Marlene Dumas, da Caroline Bourgeois, curatrice della mostra e da Bruno Racine, direttore di Palazzo Grassi - Punta della Dogana. 


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sabato 23 aprile 2022

Fiducia e aiuto reciproco, il messaggio di Saype sull'effimera opera di land art a Venezia

 Due mani che si tendono l'una verso l'altra e si stringono, in una presa che trasmette fiducia e aiuto reciproco: è l'ultima monumentale opera di land art dipinta a Venezia su un tappeto d'erba posizionato su un "pontone", la tipica imbarcazione che ogni giorno attraversa i canali della laguna. L'ha realizzata in occasione della Giornata Mondiale della Terra l'artista franco-svizzero Saype, all'anagrafe Guillaume Legros  come nuova tappa del suo progetto "Beyond Walls", cominciato nel 2019 sotto alla Tour Eiffel, nel 2019, che ha già toccato 12 città tra cui Istanbul, Berlino, Cape Town, Ginevra, Andorra, Ouagadoudou,  Yamoussoukro, Torino.  

 

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Biennale di Venezia, al Padiglione Italia Gian Maria Tosatti mette in in scena il destino della civiltà umana

Per questa nuova puntata di ART’è, ho visitato il Padiglione Italia alla 59. Biennale di Venezia. La mostra, intitolata Storia della Notte e Destino delle Comete, a cura di Eugenio Viola, per la prima volta nella storia del Padiglione Italia, presenta l’opera di un solo artista: Gian Maria Tosatti

 


 

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giovedì 21 aprile 2022

Biennale di Venezia 2022, le metamorfosi dei corpi e le definizioni dell'umano

In questa nuova puntata di ART’è parlo di Venezia dove si alza il sipario sull’attesissima 59esima Biennale Internazionale d’Arte, la prima dopo la pandemia e la prima curata da una donna italiana: Cecilia Alemani


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martedì 19 aprile 2022

Marc Chagall, il bimbo ebreo russo che usò l'iconografia cristiana per raccontare il suo popolo

Per questa nuova puntata di ART'è sono andata al Mudec di Milano per la presentazione alla stama della mostra Marc Chagall, una storia di due mondi che affronta l’opera dell'artista da un punto di vista nuovo, collocandola nel contesto del suo background culturale, grazie alla straordinaria collezione nell’Israel Museum, che presenta una selezione di oltre 100 opere donate per la maggior parte dalla famiglia e dagli amici di Chagall. Come spiega la curatrice della mostra, Ronit Sorek nell'intervista, la sua biografia si intreccia con gli eventi cruciali dell’Europa del Novecento: dall’urbanizzazione e dalla secolarizzazione alla Rivoluzione Russa, dalle due guerre mondiali alla migrazione coatta di milioni di persone. 

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I lavori esposti riflettono dunque l’identità poliedrica dell’artista, che è al tempo stesso il bambino ebreo di Vitebsk; il marito che correda d'immagini i libri dell’amata moglie; l’artista che illustra la Bibbia, volendo rimediare così alla mancanza di una tradizione ebraica nelle arti visive; e infine l’originale pittore moderno che, attraverso l’uso dell’iconografia cristiana, piange la sorte toccata nel suo secolo al popolo ebraico. Catalogo 24 ORE Cultura.