La colpa è sempre di qualcun altro.
Meglio ancora se il colpevole è un'entità generale facilmente
riconoscibile, ma difficilmente individuabile. “È colpa
dell'Europa, è colpa dell'euro, è colpa dei banchieri”, gridano
grillo, i grillini e i forconi, O ancora: partiti e partitini, che
cambiano nome ma da anni si susseguono alla guida del paese,
scaricano responsabilità sui governi precedenti pur avendone fatto parte.
Si sa ed è facilmente intuibile che in
periodi di crisi, di forte preoccupazione o di forte insicurezza, la
paura attanaglia l'essere umano. L'incertezza nel proprio futuro e la
rapida perdita delle sicurezza acquisite ci rendono particolarmente
sensibili a questa terribile sensazione. Paura che genera rabbia, che
genera sensi di colpa. Un percorso ineluttabile che, volenti o
nolenti, la nostra mente compie.
