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giovedì 22 maggio 2014

#strettamentepersonale Il mio libro "Il sangue politico" a Ombriano

Oggi, 23 maggio, alle 19,30 presento a Ombriano il mio libro "Il sangue politico" (Editori Riuniti): la storia di Gianni Aricò, di Angelo Casile, di Annelise Borth, di Franco Scordo e di Luigi Lo Celso che trovarono la morte a soli vent'anni in uno strano incidente stradale sull'autostrada del Sole, nei pressi di Ferentino, la notte tra il 26 e il 27 settembre 1970.
Erano partiti dalla Calabria per portare a Roma, ai compagni della Federazione Anarchica Italiana, un dossier di contro-informazione misteriosamente scomparso dal luogo dell'incidente. La loro vicenda e il dossier che avevano messo insieme si intreccia con alcune delle pagine più oscure e insanguinate della storia italiana collegate da un inquietante filo nero che parte da piazza Fontana, passa per i moti di Reggio, la strage di Gioia Tauro, il golpe Borghese. E ancora il caso Marini, l'omicidio De Mauro, la tragica fine di Mastrogiovanni. Questa è la storia di cinque anarchici che avevano scoperto cose che “avrebbero fatto tremare l'Italia”. Questa è la storia di cinque ragazzi che capirono prima di altri che l'Italia, un Paese che aveva sconfitto sul campo il fascismo, non lo aveva però estirpato, consentendo a beceri individui assetati di potere e di sangue di farlo rinvigorire e crescere fino ai giorni nostri dove convivono vecchie e nuove dittature con la loro carica di violenza e disumanità. Li hanno fermati.

Qui trovate la prefazione di Erri De Luca

venerdì 6 dicembre 2013

12 dicembre 1969, la verità è una sola: fu strage di stato #appuntamenti

Il 12 dicembre 1969 la strage di Piazza Fontana diede l’avvio all'offensiva dello stato per annientare ogni sogno di giustizia sociale e di dignità umana rivendicati e praticati dagli sfruttati nelle lotte del '68 e dell'autunno caldo del '69. L’assassinio dell’anarchico Pino Pinelli, gli arresti degli anarchici Pietro Valpreda, Emilio Bagnoli, Emilio Borghese, Enrico Di Cola, Roberto Gargamelli, Roberto Mander e dei tantissimi altri compagni accusati delle stragi di stato, furono un espediente per creare il panico sociale necessario a favorire svolte autoritarie, ma l’immediata e quotidiana opera di controinformazione degli anarchici e di tutto il movimento, smascherò tempestivamente questo intento.
Le attività di lotta e di denuncia delle connivenze palesi tra servizi segreti e fascisti trasformarono in un boomerang questa offensiva reazionaria.
La strategia della tensione lascia il posto, 44 anni dopo, alla strategia della menzogna.
Come ogni dittatura economica, lo stato “democratico”, riscrive continuamente la storia a proprio uso e consumo, cercando di insabbiare ogni prova delle sue malefatte.
Utilizzando solerti pennivendoli che si reinventano di tanto in tanto improbabili teorie la cui unica caratteristica comune è di accusare, oggi come ieri, gli anarchici.
Contro l’ennesimo tentativo di infangare la nostra memoria, accusiamo, oggi come ieri, lo Stato di strage e assassinio.

giovedì 10 ottobre 2013

"Il sangue politico" diventa uno spettacolo: LUNGA VITA AI RIBELLI!

Da oggi e per tre giorni, a Garbatella si festeggeranno i 19 anni di vita de La Strada, il centro sociale di via Passino 28 che dal 1994, con le sue iniziative culturali, sociali, politiche, di lotta è un punto di riferimento importante non solo per il quartiere, ma dell'intera città. La festa inizierà con l' appuntamento di Uncasobasco A Roma e proseguirà con SocialWine, L'Ardente Osteria Popolare, Milonga TangueriaPopular, la Maratona della Resistenza, la Ciclofficina La Strada, PEDIGRÌ, Baracca Sound e tanti altri.
Tra le iniziative di sabato anche la presentazione del libro "Il sangue politico" alla quale seguirà uno spettacolo di musica e recitazione ispirato alla storia dei cinque anarchici uccisi in una strage mascherata da incidente la notte tra il 26 e il 27 settembre 1970 sull'autostrada del Sole all'altezza di Ferentino mentre stavano portando a Roma un dossier di contro-informazione sui moti di Reggio, il deragliamento della Freccia del Sud e il golpe Borghese. Protagonista della performance teatrale sarà l'attrice Carmen Iovine che reciterà il monologo "I ragazzi della Baracca". A seguire i Montelupo che si esibiranno con un concerto di canti anarchici. L'appuntamento è alle ore 21 a piazza Sauli. LUNGA VITA AI RIBELLI!

mercoledì 25 settembre 2013

Il mio libro al circolo anarchico di Garbatella: so soddisfazioni

Nella notte tra il 26 e il 27 settembre 1970 morivano in una strage mascherata da incidente Annelise (Muky) Borth, Angelo Casile, Gianni Aricò, Franco Scordo e Luigi Lo Celso. E proprio nel giorno dell'anniversario, il 27 settembre, il circolo anarchico di Garbatella "19 luglio" vuole ricordarli insieme ai protagonisti di allora e di oggi presentando il mio libro "Il sangue politico". L'appuntamento è alle ore 20 in via Rocco da Cesinale dove ci sarà anche una buonissima cena accompagnata dalla musica struggente di Marco Tranquilli. Sarà una serata importante per me, perché è grazie ai compagni del Cafiero/19 luglio che ho potuto scrivere questo libro.

martedì 30 luglio 2013

"Il sangue politico": la prefazione di Erri De Luca

Gli anarchici della Baracca. Un caso che li riassume tutti
di Erri De Luca

A proposito del sangue politico della mia generazione. Il bisogno di memoria, disse Pushkin, non nasce dall'orgoglio ma dalla vergogna. Dei libri che ho letto da più di quarant'anni sulla gioventù politica degli anni '70, questo li riassume tutti. Nicoletta Orlandi Posti non è coetanea di quell'epoca. Uso questa parola secondo l'originale significato greco: epokhè è un punto fisso di una costellazione. Ci sono periodi della storia che restano bloccati, non trascorsi, irrigiditi in una fissità. Questa fu quell' epoca. Oggi siamo nei tempi che corrono, una materia fluida.

Nicoletta Orlandi Posti non appartiene a quell'epoca, ha voluto sapere. Nessuna scuola, nessuna faticosa giornata della memoria le ha trasmesso quello che ha scritto qui. Ha voluto conoscere e darsi cittadinanza di coetanea. E' il miglior traguardo di uno studio storico.

Qui c'è il prodotto riuscito della sua volontà di appartenenza. Riuscito su due piani: la più serrata e documentata indagine e un montaggio narrativo che trasforma perfino il verbale di un interrogatorio nel dialogo di una sceneggiatura. (continua a leggere)

lunedì 8 luglio 2013

Interviste

Non sono molto brava a parlare davanti al microfono. Mi trovo più a mio agio davanti a un foglio di carta e una penna. Qui ne trovate la prova.

Recensioni

Qui trovate le recensioni dei miei libri. Per leggere basta cliccare sul titolo.