"Associazione di malfattori" - così si intitolava
l'articolo del codice penale con cui l'Italia umbertina, alla fine
dell'Ottocento, tentava di cancellare ogni attività sovversiva. Ancora
oggi - a 150 di distanza - i "malfattori" rendono vivo un
luoghi annichiliti dalla crisi e dalla speculazione per costruire un
futuro migliore e rendere il presente degno di essere vissuto. E' per
questo che sabato 12 ottobre siamo entrati all'interno dello stabile di
Ripa di Porta Ticinese 83, applicando uno dei metodi che stanno alla
base del nostro operare: l'azione diretta. Fino al giugno del 2013 ci
siamo riuniti presso il Circolo dei Malfattori, in via torricelli 19, e
andandocene ci siamo voluti portare dietro il nome; per cui abbiamo
"battezzato" la nuova occupazione: Circolo anarchico - Ripa dei
Malfattori. Circolo anarchico perchè d'ora in poi la vita interna dello
spazio sarà regolata da principi antiautoritari sintetizzabili nella
vecchia formula, ma a noi ancora cara: "nè servi, nè
padroni".
Visualizzazione post con etichetta circolo anarchico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta circolo anarchico. Mostra tutti i post
sabato 26 ottobre 2013
mercoledì 25 settembre 2013
Il mio libro al circolo anarchico di Garbatella: so soddisfazioni
Nella notte tra il 26 e il 27 settembre 1970 morivano in una strage mascherata da incidente Annelise (Muky) Borth, Angelo Casile, Gianni Aricò, Franco Scordo e Luigi Lo Celso. E proprio nel giorno dell'anniversario, il 27 settembre, il circolo anarchico di Garbatella "19 luglio" vuole ricordarli insieme ai protagonisti di allora e di oggi presentando il mio libro "Il sangue politico". L'appuntamento è alle ore 20 in via Rocco da Cesinale dove ci sarà anche una buonissima cena accompagnata dalla musica struggente di Marco Tranquilli. Sarà una serata importante per me, perché è grazie ai compagni del Cafiero/19 luglio che ho potuto scrivere questo libro.
Iscriviti a:
Post (Atom)

