Visualizzazione post con etichetta writers. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta writers. Mostra tutti i post

martedì 8 settembre 2015

Graffiti legalizzati: un compromesso al ribasso?

Le centraline che regolano i semafori di Milano diventeranno opere d'arte. Dal 10 al 23 settembre cinquanta tra i più importanti urban artist del mondo saranno infatti in strada per rendere quelle anonime scatole di metallo delle opere d'arte permanenti che dialogheranno con le altre creazioni e installazioni di Urban Art Renaissance che «non è  una semplice mostra, ma è un racconto. Un romanzo contemporaneo scritto da artisti provenienti da mezzo mondo che con stili e lessici  diversi ci narrano il Medioevo attuale, senza moralismi - spiegano gli organizzatori -. Al centro sta sempre l’essere umano, con espliciti o accennati rimandi alla storia dell’arte, o attraverso espressioni inedite».

martedì 14 luglio 2015

Obey finisce ancora in manette. L'accusa: "E' un vandalo"

Detroit considera i suoi murales degli atti vandalici e lui finisce in manette. Shepard Fairey, alias Obey, appena sceso dall'aereo che lo riportava a Los Angeles da un viaggio in Europa è stato arrestato con l'accusa di aver "imbrattato" 14 edifici della capitale dell'industria automobilistica statunitense, due dei quali di proprietà del comune. Accuse che prevedono fino a cinque anni di prigione e una multa di tre volte superiore al danno monetario causato, che in questo caso è compreso tra i mille e i 20 mila dollari.

martedì 19 novembre 2013

Campane a morto per #5Pointz: è diventato tutto bianco prima di essere demolito

«5Pointz è andato. Dipinto di bianco durante la notte e noi per poco non venivamo arrestati». Così il collettivo che autogestiva la più grande esposizioni al mondo di graffiti art ha comunicato via Twitter la fine del progetto che era punto di riferimento globale per gli artisti di strada. 5Pointz è stato riverniciato di bianco prima di demolire il complesso del Queens per costruirci grattacieli di lusso.

venerdì 25 ottobre 2013

#Alicè, i writers di Bologna si ribellano: "Basta con la caccia alle streghe"

Durante un passaggio a Bologna, aveva lasciato cinque dei suoi celebri disegni sui muri e su una pensilina della città delle Due Torri, ma nonostante si tratti di una delle più importanti street-artist italiane è stata denunciata per imbrattamento. AliCè, romana di 33 anni, impegnata in questi giorni nel sudest asiatico proprio per le sue 'creazioni', mentre l'istituto italiani di cultura loda le sue doti a Singapore è stata messa nei guai con la giustizia dal reparto sicurezza urbana e antidegrado bolognese. I vigili, dopo un'intervista di AliCe' al Corriere di Bologna nella quale lei stessa faceva riferimento ai disegni fatti in via Centotrecento, via Mascarella, via Zamboni, via del Pratello e in zona Bolognina si sono attivati e dalla 'tag' l'hanno individuata e hanno fatto scattare la denuncia alla Procura. Gli street artists di Bologna però non ci stanno e domani, 26 ottobre alle 15 hanno  chiamato a raccolta i cittadini a piazza Ravegnana per dire "basta alla caccia alle streghe".