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lunedì 7 ottobre 2019

Dobbiamo tutte essere grate a Nellie Bly, cronista di fine '800

Nessuna ragazza di oggi che vuole fare la giornalista potrebbe avere un modello migliore di Nellie Bly. Lo scrive chiaramente David Randall nella prefazione della prima graphic novel a lei dedicata che ha firmato Luciana Cimino come sceneggiatrice e Sergio Algozzino come disegnatore.
Come dargli torto! Centocinquanta anni fa Nellie Bly rivoluziò il mondo del giornalismo non solo inventando le inchieste investigative sotto copertura, ma soprattutto - quando alle donne era preclusa ogni possibilità di professione e carriera - riuscì nell' impresa di farsi assumere da un quotidiano e a stracciare i colleghi maschi con imprese epocali. Un esempio su tutti: fu lei, in un mondo di viaggiatori ed espoloratori uomini, la prima a compiere in solitaria il giro del mondo in 72 giorni, 6 ore, 11 minuti e 14 secondi. È la stessa Nellie Bly nella graphic novel edita da Tunué (160 pagine, 17 euro) a raccontarlo - in un costante confronto con una giovane giornalista che vuole intraprendere la stessa carriera - come dovette lottare e come alla fine la spuntò con il suo direttore diventando simbolo di tenacia, di libertà, di emancipazione femminile.

domenica 1 ottobre 2017

"Lettere dalla vagina", la mia intervista a Mona e Mae #FestivaldiInternazionale

Mona e Mae
Sembra assurdo, eppure ancora oggi le donne conoscono poco la propria sessualità con la terribile conseguenza che alcune di noi non sanno vivere il proprio corpo con consapevolezza e serenità. Assurdo e incredibile come, dopo anni e anni di discussioni e rivendicazioni, quanto poco se ne parli. Gli effetti sono catastrofici. Uno degli ultimi sondaggi sul tema, quello pubblicato recentemente sul Daily Mail, rivela che la maggioranza delle donne sia insoddisfatta della propria vita sessuale: una donna su 10 fa sesso al massimo una volta l’anno, mentre il 50% delle intervistate ha confessato di fare l’amore una volta al mese o anche meno. È un misero 10% poi che dichiara di avere rapporti sessuali almeno una volta a settimana. Soltanto il 17% infatti si dice invece appagata.
Percentuali frustranti che si giustificano - in parte - con la mancanza di conoscenza. Cosa alla quale hanno cercato di rimediare Mona Chalabi e Mae Ryan ideando e realizzando Vagina dispatches - Lettere dalla vagina, un documentario del Guardian in quattro puntate, che altro non è che un viaggio di esplorazione per rompere i tabù sul sesso femminile, parlando di anatomia, mestruazioni, orgasmo ed educazione sessuale. La serie ha riscosso un incredibile successo, tanto da essere nominata perfino ai premi Emmy 2017.