Sono una madre rompipalle lo so: l'ultima in ordine cronologico a farmelo notare è stata la mia amica Benedetta con un messaggio su WhatsApp. Mia figlia, invece, si limita a guardarmi per poi come se nulla fossa rimettersi a fare quello che stava facendo: niente, i miei rimproveri le entrano da un orecchio e le escono dall'altro. Sorride con le cuffie a palla mentre si mette lo smalto alle unghie, prova qualche nuova pettinatura o cerca quella maglietta sepolta sotto cumuli di abiti abbandonati da giorni sul pavimento vicino a libri, quaderni, penne mozzicate e calzini sporchi. "Metti a posto la stanza che se viene qualcuno", è il mio disperato appello quotidiano (tanto che è diventato una canzone di Dario dedicata a lei).
Visualizzazione post con etichetta concorso letterario. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta concorso letterario. Mostra tutti i post
lunedì 6 giugno 2016
Mea culpa di una madre: Sofia ha vinto
Sono una madre rompipalle lo so: l'ultima in ordine cronologico a farmelo notare è stata la mia amica Benedetta con un messaggio su WhatsApp. Mia figlia, invece, si limita a guardarmi per poi come se nulla fossa rimettersi a fare quello che stava facendo: niente, i miei rimproveri le entrano da un orecchio e le escono dall'altro. Sorride con le cuffie a palla mentre si mette lo smalto alle unghie, prova qualche nuova pettinatura o cerca quella maglietta sepolta sotto cumuli di abiti abbandonati da giorni sul pavimento vicino a libri, quaderni, penne mozzicate e calzini sporchi. "Metti a posto la stanza che se viene qualcuno", è il mio disperato appello quotidiano (tanto che è diventato una canzone di Dario dedicata a lei).
Iscriviti a:
Post (Atom)
