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| Helen Levitt |
Si guardano in faccia. Il linguaggio del corpo racconta di
una lei in posizione dominante, con il sopracciglio alzato e una piega della
bocca sarcastica. Lui, con le braccia conserte in segno di chiusura, sostiene
comunque lo sguardo della signora. Forse la coppia aveva discusso, ma la
fotografa Helen Levitt ha immortalato l’uomo e la donna, a loro insaputa
(scattava con la macchina nascosta sotto l’impermeabile), seduti in un vagone
della metropolitana di New York mentre in silenzio, con gli occhi, comunicano
tra di loro. Era il 1975.
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| Jacqueline Hassink |
Nel 2017 gli occhi dei passeggeri del metrò non comunicano
con gli altri viaggiatori: sono chini su uno smartphone, troppo presi dall’oggetto
elettronico per trasmettere il proprio stato d’animo a chi sta loro vicino. Gli
scatti di Jacqueline Hassink, raccolti tra il 2010 e il 2017, documentano il
voluto isolamento dei pendolari dei nostri giorni. Nella sua video
installazione l’artista olandese dimostra come ognuno di loro - di noi - si
muova verso la propria destinazione - il posto di lavoro, la scuola - e nello
stesso tempo compia un perenne viaggio virtuale per il quale non è prevista
alcuna fermata.

