Gli anarchici livornesi si mobilitano questa sera per ribadire con forza: "No al rigassificatore", "No al saccheggio", "No allo sfruttamento". Sul sito del Collettivo Anarchico Libertario e della Federazione Anarchica Livornese spiegano cosa significano per loro "i funerali del mare", quel mare dove è ancorato, a pochi chilometri dalla costa, il mostro con suoi quattro enormi serbatoi da 137mila metri cubi di capacità. In autunno dovrebbe essere messo in funzione: pomperà ogni giorno centinaia di milioni di litri d’acqua, che poi rigettaterà in mare più fredda e con aggiunta di cloro con inevitabili danni per l'ambiente marino.
