I talebani hanno commesso una serie infinita di violenze, di violazioni dei diritti delle donne a Kunduz, nel nord dell’Afghanistan. E hanno messo in fuga tutte coloro che erano note per il lavoro in difesa delle donne. Nuove denunce arrivano dalle pagine del New York Times: «L’occupazione dei talebani a Kunduz può essere stata temporanea, ma quello che hanno fatto ai diritti delle donne potrebbe durare a lungo», scrive Alissa J. Rubin a più di due settimane dall’attacco dei Talebani a Kunduz City e a 14 anni dalla caduta del regime del mullah Omar.
