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| Elena Dorfman "Still Lovers" |
Rimpiazzano gli esseri umani con una bambola. Neonata, adolescente, adulta: ognuno la sceglie per meglio soddisfare il proprio bisogno di dare amore. E la cura con tutte le attenzioni che si darebbero a un neonato vero, a un’amica o a una fidanzata in carne ed ossa. Del resto sembrano veramente delle persone. Capelli da pettinare, viso, espressioni e incarnato che invitano alle carezze, ai baci: tutto è studiato per rendere la bambola (costa 20 mila euro) quanto più vicina alla realtà così da dare l’illusione di una compagnia umana a tutti gli effetti. Sono tanti nel mondo a offrire, senza chiedere nulla in cambio, il loro amore a un manichino di silicone: amore surrogato, lo chiamano ad indicare il legame emozionale tra un uomo o una donna e una rappresentazione artificiale dell’essere umano.