Qualcuno dei presenti ha paragonato l'irruzione della polizia in assetto antisommossa, con tanto di lacrimogeni, manganellate e arresti nella sede della televisione pubblica greca Ert occupata a cinque mesi dai dipendenti licenziati, a quella nel Politecnico di Atene del '73 quando, durante la dittatura dei colonnelli, i militari misero fine all'occupazione dell'ateneo con un bagno di sangue.
Il blitz di stanotte non è finito in tragedia, ma poco c'è mancato. Di certo lo sgombero ha provocato un'ondata di proteste in tutto il Paese, già esasperato per le rigidissime misure di austerity imposte dal governo sotto la pressione internazionale: migliaia di persone in giornata sono scese in piazza ad Atene e in altre città, a partire da Salonicco e Patrasso.
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giovedì 7 novembre 2013
venerdì 1 novembre 2013
Killah P, i retroscena di un omicidio politico
Sul buffet in salotto le foto formano una sorta di piccolo altare in memoria del figlio perduto: Pavlos al matrimonio della sorella, Pavlos in concerto, Pavlos adolescente. Era un bel ragazzo, con enormi occhi neri e un bel sorriso. "Più di ogni altra cosa era un ragazzo di buon cuore. Tutti gli si affezionavano subito", sussurra sua madre Magda, come ipnotizzata da quelle immagini di giorni felici. Dietro di lei il padre di Pavlos, Panatiotis, resta chiuso nel suo dolore.
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