Altro che bambole,
pentoline, o palloni: i suoi giochi sono colori e pennelli. Lola June
ha appena due anni e seduta per terra mescola la tempera fino a
trovare la gradazione cromatica che più le piace, poi la stende
sulla tela con una tempesta gestuale e segnica prorompente: quello
che viene fuori sono i mondi fantastici in cui la sua immaginazione
di bimba sconfina. Opere d' arte a tutti gli effetti che stanno
facendo impazzire i collezionisti di New York.Lola June ha infatti appena inaugurato la sua prima mostra personale in una galleria a Union Square, una delle piazze iconiche della città, vendendo in poche ore molto più di quanto riescano in un anno tanti creativi sul mercato della Grande Mela. Il giorno dell' inaugurazione, racconta la rivista The Cute che le ha dedicato un ampio servizio, la piccola pittrice ha accolto i suoi estimatori con una particolarissima acconciatura (nove codini attorcigliati e tenuti su da nastrini colorati), il pannolone sotto i pantaloni all' ultima moda maculati di rosa e le mani sporche di ciò che restava di un biscotto alla vaniglia e cioccolato sbriciolato.