Il nome, lo stemma visconteo originario, la conformazione concentrica e molti scorci della città nei quali spesso ci si imbatte per caso: tutto a Milano parla di acqua, nonostante non ci siano laghi né tantomeno il mare. Il capoluogo lombardo è infatti ricco di corsi, fiumi e navigli che scorrono nelle viscere e di cui ci si ricorda solo quando esondano, come il Seveso o il Lambro; è pieno di sorgenti che nei secoli hanno dato vita a terme e piscine; di fontane e “fonti miracolose” trasformate in battisteri.
